Piccolo Dizionario: C, Cappa – Cappello

Particolare del manifesto « Mele e C » di Marcelle Dudovich (1878-1962).
Collezione Salce, Museo Civico – Treviso
CAPPA
Già nota ai Greci e ai Romani, la cappa era un lungo mantello senza maniche che aveva la funzione di proteggere dalle intemperie ed era spesso completato da un cappuccio.
Diffusissima nei primi secoli dopo Cristo divenne, dopo il 1100, un elemento indispensabile nell’abbigliamento dei componenti dei vari ordini religiosi, pur continuando ad essere usata anche dai laici.
Confezionata in differenti lunghezze, la cappa fu in seguito assai cara ai cavalieri, tanto da diventare un vero e proprio distintivo di questa categoria; infatti gli scritti che narrano le vicende avventurose si chiamano « di cappa e spada ». La cappa fu portata pure dalle donne, ed ebbe forme diverse secondo le epoche: a volte ad esempio era aperta e veniva trattenuta sul petto da un legaccio, altre volte era tutta chiusa. Anche l’ampiezza variava, come la forma del cappuccio e gli ornamenti: bordi di pelliccia, ricami ecc. Tra le cappe più fastose ricordiamo quelle indossate nel 1600 e nel 1700 dalle dame che gareggiavano nello sfoggio del lusso, e le cappe dei principi, dei sovrani e degli appartenenti a certi ordini cavaliereschi.
Ancora abbastanza in auge agli inizi del secolo scorso, la cappa è usata oggi dai toreri e dai capeadores nelle corride, per richiamare l’attenzione del toro e celare la spada che darà il colpo mortale. La moda femminile l’ha di recente rivalutata come completamento degli abiti da sera, mentre il tentativo di imperla come indumento da giorno in sostituzione del cappotto ha incontrato scarso favore, cerche è DOGO oratica.
CAPPAMAGNA
Cappa da cerimonia fornita di stràscico e indossata dalle alte autorità ecclesiastiche in determinate occasioni. È usata anche in certe solennità dai cavalieri di alcuni ordini religiosi. il termine può a volte essere scherzosamente usato per indicare un abito particolarmente elegante e ricercato, specialmente se viene indossato fuori luogo: « Si è messa in cappamagna ».
CAPPELLO
Sembra che una delle prime preoccupazioni dell’uomo, quando cominciò a vestire il proprio corpo con indumenti, sia stata quella di coprire il capo: infatti ritroviamo cappelli di fogge diverse nelle più antiche civilità; la loro immagine è stata tramandata fino a noi da pitture murali, mosaici o sculture, che ci offrono una preziosa testimonianza della moda del cappello attraverso i millenni. Spesso il cappello si riduceva a una semplice acconciatura, che generalmente aveva la funzione di mettere in evidenza una particolare dignità, come accadde ad esempio presso gli antichi Egizi. La stessa funzione avevano in Cina certe calotte quadrate ornate con cordoni di seta che erano addirittura il distintivo degli imperatori e dei nobili.
Prima in Grecia e poi a Roma abbiamo notizia di numerosi tipi di cappelli, mentre nel Medio Evo questi si ridussero a un ampio cappuccio che ricopriva anche le spalle; in seguito invece il popolo preferì adottare varie fogge di berretti, assai più pratici. I nobili tuttavia non abbandonarono il cappuccio, che si trasformò nel tempo, arricchendosi di una falda che scendeva sulla spalla sinistra e di una punta di panno che, cucita sulla parte posteriore del cappuccio, poteva giungere fino ai piedi. Alla fine del 1200 però il cappuccio fu abbandonato ed i cappelli degli uomini assunsero un aspetto piuttosto semplice, mentre quelli femminili si ornarono di nastri, pietre preziose e piume. Grande diffusione ebbe il bicorno: copricapo femminile a
due punte che tratteneva veli e sciarpe leggere. Passarono gli anni, e anche i cappelli maschili assunsero un aspetto prezioso e ricercato: alla metà del 1400, l’abbigliamento divenne fastosissimo presso le famiglie più ricche che andavano a gara nello sfoggiare così le loro ricchezze. È in quel periodo che si cominciarono a fabbricare i primi cappelfi di feltro, che venivano spesso ornati con nastri, velluti, sete preziose, bordi di pelliccia e pietre di grande valore. Per tutto il 1500 i cappelli e i berretti vennero usati solo dai nobili, mentre il popolo, contrariamente a quanto era avvenuto nel Medio Evo, tornò all’uso del cappuccio. Furono gli Spagnoli a diffondere con la loro dominazione la moda degli ampi cappelli ornati di piume, trine, fiocchi e fibbie che furono adottati sia dai cavalieri che dalle dame e caratterizzarono tutto il 1600.
Quando si diffuse la moda della parrucca, i cappelli assunsero falde assai grandi, rialzate in uno o due punti, ed anche coloro che non usavano la parrucca ingrandirono le misure dei cappelli e dei berretti. Con il 1700 le cose cambiarono e venne di moda il « tricorno », caratteristico copricapo con la falda arrotondata in mo- do da formare tre punte.
Durante la Rivoluzione francese vi furono cappelli con tese larghissime che si affiancarono al caratteristico berretto « frigio » per gli uomini, calotta appuntita che ricadeva su un lato, e alle cuffie « a l’humanité », ampie e arricciate, per le donne.
Una grossa novità, per la moda maschile, fu il cappello a cilindro, creato a Londra intorno al 1805, incontrò ovunque larghissimo favore dopo una iniziale diffidenza. Particolare favore ebbe, verso la metà del 1800, la « bombetta », caratteristieo cappello duro di forma semisferica, che fu alla fine definitivamente detronizzato dal cappello « a cencio » o « floscio », fatto di feltro molle, che ancor oggi è il modello più diffuso di copricapo. La moda femminile invece si è sbizzarrita dal 1800 ad oggi in migliala di fogge più o meno stravaganti, usando materiali tra i più disparati; al principio del 1800 incontrò larghissimo favore una paglia assai fine, la cosiddetta « paglia di Firenze », fabbricata in Toscana e nostro vanto nazionale.
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Pubblicato il 22 11 2009 alle 10:47 pm | Numero: 1
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CAPPA Già nota ai Greci e ai Romani, la cappa era un lungo mantello senza maniche che aveva la funzione di proteggere dalle intemperie ed era spesso completato da un cappuccio. Diffusissima nei primi secoli dopo Cristo divenne, dopo il 1100, un elemen…
Pubblicato il 22 11 2009 alle 10:47 pm | Numero: 2
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CAPPA
Già nota ai Greci e ai Romani, la cappa era un lungo mantello senza maniche che aveva la funzione di proteggere dalle intemperie ed era spesso completato da un cappuccio.
Diffusissima nei primi secoli dopo Cristo divenne, dopo il 1100, un elemen…